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Pubblichiamo in questa sezione tutte le novità e le promozioni legate al mondo FORD.
Ford RS200 Evolution in vendita su eBay
Data pubblicazione:
22/11/2011
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| Può sembrare difficile credere che una Ford di 25 anni fa possa essere più rapida di una Ferrari Enzo; eppure se si parla della Ford RS200 Evolution da 600 CV tutto questo corrisponde alla pura verità. Realizzata in soli 25 esemplari, la RS200 Evolution fu realizzata dalla Ford Motorsport in Inghilterra, per competere nell'emozionante campionato di Rally appartenente al leggendario Gruppo B.
Questa particolare categoria da competizione ha permesso - tramite un regolamento tecnico particolarmente permissivo - di progettare e realizzare le vetture da corsa più estreme di sempre. A causa dei molti incidenti che si susseguirono nel corso delle gare e che procurarono numerosi morti, sia tra il pubblico che tra i piloti, la FIA decise di eliminare la categoria soltanto dopo quattro stagioni.
Per partecipare alle gare del Gruppo B, il regolamento prevedeva la realizzazione di circa 200 unità omologate per l'uso stradale. Di questa 200 unità della RS200, solo 25 esemplari sono stati convertiti nella versione "Evolution",equipaggiata con l'aggiornamento del quattro cilindri 2.1 litri turbo portato fino a quota 600 CV. L'enorme potenza su una massa di soli 1050 kg permette un'incredibile accelerazione capace di far schizzare la vetttura da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi.
Uno di questi rarissimi esemplari è stato messo in vendita sul famoso sito di aste on-line eBay da un utente americano che ha piazzato la base d'asta a partire da 110mila dollari (circa 81.000 euro al cambio attuale). L'ampia galleria fotografica mostra le ottime condizioni dell'esemplare in questione, che vanta sul suo contachilometri una percorrenza totale di soli 190 miglia (305 km). |
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Ford Escape 2012: la nuova Kuga
Data pubblicazione:
22/11/2011
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| Il nuovo Ford Escape 2012 debutta in questi giorni all'atteso Salone di Los Angeles (17-27 novembre), dove il futuro SUV di medie dimensioni verrà mostrato al pubblico prima di debuttare sul mercato nordamericano nella primavera del prossimo anno. Sempre nel medesimo periodo, in occasione del Salone di Ginevra 2012, avremo l'occasione di vedere la versione europea dello stesso SUV, che prenderà il posto dell'attuale Kuga.
Misure da europea
Derivata dalla concept car Vertrek, la Ford Escape si presenta con forme decise e tagli netti che da qualche anno identificano il "Kinetic design" utilizzato dalla Casa americana per lo stile dei propri modelli. Lungo 4,52 metri, largo 1,84 m, alto 1,68 m, il futuro crossover della Casa dell'Ovale abbandona le abbondanti dimensioni tipiche dei SUV americani, per abbracciare la nuova filosofia del "downsize": il modello, infatti, sarà venduto anche in Europa come Ford Kuga. Nonostante le misure da SUV compatto, l'abitabilità della vettura non viene assolutamente sacrificata, visto l'abbondante spazio per 5 persone adulte e il vano portabagagli di 972 litri (1.928 litri abbattendo il divano posteriore).
SYNC e MyFord Touch: il futuro è multimediale
Gli interni del nuovo crossover si presentano moderni e tecnologici, con la consolle centrale che domina tutta la plancia, come una vera e propria postazione di controllo per ogni funzionalità della vettura. Nella parte superiore è stato posizionato il grande schemo touch screen del sistema multimediale SYNC, abbinato al dispositivo MyFord Touch da cui è possibile gestire un numero enorme di applicazioni, anche grazie al nuovo sistema vocale integrato.
Tra le numerose funzioni troviamo quella del sistema di navigazione satellitare, dotato di mappe realizzate dalla Nokia, l'impianto audio dotato di lettore CD-DVD-MP3, connessione Aux, USB e Bluetooth e il dispositivo di assistenza al parcheggio con telecamera Active Park Assist. Inoltre la Escape utilizza anche l'inedito dispositivo BLIS (Blind Spot Information System), con cui è possibile controllare gli angoli ciechi della vettura, tramite un avviso acustico e visivo situato sullo specchietto retrovisore esterno.
Particolare attenzione è stata offerta alla sicurezza attiva e passiva della vettura che vanta l'adozione di nuovi airbag laterali che dosano il loro volume a seconda del peso di ciascun occupante della vettura, limitando di volta in volta il gas destinato al gonfiaggio dei cuscini.
Propulsori: EcoBoost per diminuire i consumi
Alla riduzione delle misure esterne della vettura, si aggiunge anche il ridimensionameto della cilindrata dei propulsori. Per la prima volta su questo genere di vetture distribuite in America Ford introduce la famiglia di motori Ecoboost che permettono, grazie all'utilizzo della sovralimentazione, unita alla fasatura variabile e all'iniezone diretta di benzina, una riduzione dei consumi del 20% rispetto ad unità aspirate con la stessa potenza.
La gamma dei propulsori - tutti 4 cilindri - si apre con il 2.5 litri aspirato da 170 CV abbinato alla sola trazione anteriore. Un gradino sopra troviamo il noto 1.6 litri EcoBoost da 177 CV e 240 Nm utilizzato anche in Europa, mentre al top di gamma si colloca il potente 2.0 litri Ecooboost da 240 CV che va a sostituire il precedente 3.0 litri. Tutti e due i motori Ecoboost possono essere equipaggiati in opzione con la sofisticata trazione integrale ad inserimento automatico, dotata di una frizione elettromagnetica a dischi multipli. Tutti i propulsori sono accoppiati ad un cambio automatico a sei rapporti. |
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Google e Ford: nel futuro le auto saranno intelligenti
Data pubblicazione:
04/11/2011
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Google I/O è la conferenza che si sta tenendo a San Francisco per presentare le proprie novità. C’è qualcosa anche su fronte automobili, con l’annuncio di un progetto che vede coinvolte Ford e la stessa Google. Ford utilizzerà le “Google’s prediction API” per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante guidando in maniera più efficiente.
Ford pensa di utilizzare il servizio di Google per analizzare i dati raccolti sulle abitudini degli automobilisti in modo da prevedere modalità di guida ed ottimizzare l’efficienza sia dei motori tradizionali sia di quelli ibridi. L’automobile potrebbe quindi ottimizzare automaticamente il proprio percorso e le varie impostazioni grazie a quanto individuato da Ford grazie all’analisi dei dati Google.
I ricercatori saranno in grado di progettare sistemi che potranno utilizzare la serie di dati storici raccolti dall’automobilista. Quali strade ha percorso e quando, ed a quale velocità, ad esempio, in modo da unirli con quelli attuali ed ottenere previsioni in tempo reale. Raccogliendo in maniera anonima questi dati, sarà anche possibile farsi consigliare la strada migliore, in quell’esatto momento, in modo da guidare in maniera più efficiente.
Qualcosa di molto futuribile? Non proprio, perchè qualcosa di simile ma in maniera “soft”, è già fornita da Waze, applicazione gratuita per iPhone, Android, Blackberry, Windows Mobile e Symbian. Si tratta in fondo di un servizio GPS al quale gli utenti possono decidere di inviare informazioni sul traffico, sugli autovelox o eventuali incidenti. Se per alcuni dati è necessaria un’azione da parte dell’utente, come ad esempio la segnalazione dell’autovelox, per altri è il programma stesso che si accorge di un’andatura molto più lenta del solito, individuando così traffico intenso. La rotta del GPS potrà quindi essere modificata a seconda delle indicazioni ricevute.
Come già accennato in altre occasioni, siamo di fronte ad un mondo che sta per aprirsi. Probabilmente alcune funzionalità saranno accantonate ed altre avranno un’implementazione maggiore, sicuramente le automobili saranno sempre più connesse tra loro, un po’ come accaduto nell’evoluzione della cara e vecchia cornetta telefonica.
Update: post editato dopo la prima pubblicazione
Ford Google
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Ford e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” inaugurano una mostra interattiva dedicata alle tecnologie dell’auto
Data pubblicazione:
04/11/2011
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| Democratizing Technology è la mostra interattiva progettata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia che racconta a grandi e piccoli la filosofia Ford
Attraverso un’area introduttiva e tre moduli espositivi, in cui si alternano oggetti storici, installazioni audiovisive e postazioni multimediali, la mostra descrive gli strumenti tecnologici che salgono a bordo per garantire sicurezza, qualità, riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale
Con un approccio informale e interattivo la mostra spiega le tecnologie dell’auto e il modo in cui Ford le rende accessibili al grande pubblico
La mostra sarà aperta al pubblico dal 20 settembre al 20 novembre all’interno del Padiglione Aeronavale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano
Roma, 20 settembre 2011 – Si chiama Democratizing Technology e sarà aperta al pubblico dal 20 settembre al 20 novembre 2011. E’ la mostra interattiva di Ford progettata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, che spiega l’evoluzione e il funzionamento delle tecnologie dell’automobile.
Nata per raccontare l’innovazione e al tempo stesso per incuriosire e divertire i non esperti la mostra permette a grandi e piccoli di sperimentare il mondo dell’automobile in una modalità innovativa, attraverso gli strumenti tipicamente utilizzati dai musei tecnico-scientifici e i science center.
L’impegno di Ford nella ricerca tecnologica ha lo scopo di sviluppare dispositivi sempre più avanzati e in grado di migliorare la sicurezza, la serenità e l’esperienza a bordo dei suoi veicoli, e si basa sul principio della massima diffusione dell’innovazione: permettere cioè al grande pubblico di accedere alla tecnologia.
Democratizing Technology significa quindi implementare i migliori dispositivi, tra cui quelli di sicurezza attiva e passiva, a bordo di quelle auto che saranno poi scelte, per esempio, da tante famiglie, diffondendo, oltre alla tecnologia, la cultura della sicurezza.
Tra le varie installazioni interattive, mentre i più piccoli “parcheggeranno” con delle costruzioni a incastro, i grandi potranno scopriranno i segreti del sistema di parcheggio semiautomatico. Indossando dei particolari guanti sagomati i visitatori potranno provare una piccola galleria del vento e scoprire come le forme influenzano il comportamento degli oggetti nell’aria. E ancora, giochi di luce per sperimentare gli abbaglianti che si abbassano automaticamente e un incontro con i Sette Nani per scoprire l’esistenza della “zona d’ombra”.
Ad attendere i visitatori anche una Ford Model T del 1926, una Lambretta Siluro del 1951 e uno dei sonar del sottomarino Toti.
Tre postazioni multimediali spiegheranno ai più curiosi anche i complessi meccanismi di “intelligenza artificiale” che permettono oggi alle auto di ricevere e interpretare i comandi vocali del guidatore, o riconoscere automaticamente i segnali stradali.
La mostra “Democratizing Technology” di Ford sarà aperta al pubblico dal 20 settembre al 20 novembre 2011, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, in via S. Vittore 21, Milano. Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00, sabato e festivi dalle 9.30 alle 18.30. L’ingresso alla mostra è incluso nel costo del biglietto del Museo.
Per informazioni: www.museoscienza.org
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Informazioni su Ford Motor Company
Ford Motor Company, leader mondiale dell’industria automobilistica, con sede a Dearborn (nel Michigan), produce e distribuisce autoveicoli su sei continenti. Con circa 166.000 dipendenti e 70 stabilimenti in tutto il mondo, la società è presente, fra gli altri, con i marchi automobilistici Ford e Lincoln. La società offre servizi finanziari tramite Ford Motor Credit Company. Per ulteriori informazioni sui prodotti Ford, visitare il sito www.fordmotorcompany.com.
Ford Europa si occupa della produzione e della vendita di veicoli a marchio Ford, nonché della fornitura di servizi di manutenzione sui propri prodotti in 51 diversi mercati, potendo contare su circa 66.000 dipendenti. Oltre a Ford Motor Credit Company, le attività di Ford Europa comprendono la Divisione assistenza clienti Ford e 22 stabilimenti di produzione, joint venture comprese. Le prime autovetture Ford arrivarono in Europa nel 1903, nell’anno stesso della fondazione di Ford Motor Company, mentre la produzione europea ebbe inizio soltanto nel 1911. |
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EcoBoost 1.0, Ford accelera sul downsizing dei motori
Data pubblicazione:
04/11/2011
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| A tenerlo a battesimo, presso gli impianti di Colonia, ci sarà in persona il numero uno di Ford, Alan Mulally, affiancato per l'occasione dal governatore della Renania Settentrionale-Westphalia e dal sindaco della città tedesca. Al Ceo spetterà l'onore di dare ufficialmente il via, mercoledi 9 novembre, alla produzione del nuovo motore a benzina EcoBoost 1.0 mille, un propulsore a tre cilindri da un litro che debutterà a bordo della Focus per poi andare ad equipaggiare altri modelli della casa dell'Ovale, a cominciare dalla C-Max e dalla nuova B-Max. L'obiettivo di Ford è chiaro: dare continuità alla strada intrapresa con lo sviluppo dei motori a benzina turbo a iniezione diretta. E di conseguenza elevare ulteriormente le capacità mese oggi in campo con EcoBoost sotto il profilo delle prestazioni anche con cilindrate compatte e della riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.
A beneficiare del nuovo motore 1.0, che sarà prodotto in larga parte proprio nei rinnovati di Colonia, sarà come detto inizialmente la Focus, che monterà una versione in grado di erogare 125 cavalli e di contenere le emissioni a meno di 120g/km di CO2. Per Ford, che la scorsa primavera al Salone di New York esibì a bordo della Taurus un propulsore EcoBoost da due litri turbo da 237 cavalli affiancato a un classico un V6 da 3.5 litri da 290 cavalli (entrambi abbinati a una trasmissione automatica a sei marce), l'evento di settimana prossima è una sorta di ulteriore guanto di sfida alle rivali per ciò che concerne l'evoluzione dei motori nell'ottica del "downsizing".
Ridurre le cilindrate senza rinunciare alle prestazioni è il dogma cui i produttori devono sottostare, presupposto il fatto che l'avvento dei motori "sottodimensionati" è strettamente legato alle funzionalità portate in dote della gestione elettronica e ai progressi dei turbocompressori. Il principio alla base di questa generazione di motori, fra cui ovviamente l'EcoBoost di Ford, è noto: l'immissione di un quantitativo maggiore di miscela di aria e carburante e il simultaneo ricorso all'iniezione diretta ha come frutto una sostanziale ottimizzazione dei rendimenti, tale da generare un'elevata capacità di coppia anche con cilindrate ridotte impensabile da ottenere con motori atmosferici. L'engine downsizing è diventato una sorta di paradigma di recente, via via che la questione dell'impatto ambientale e la necessità di intervenire sulle emissioni di anidride carbonica sono state assunte dalle case automobilistiche anche come strumento di marketing, ma già nel 2006 Volkswagen metteva in strada, con la Golf TSI, un motore da 1.4 l capace di sviluppare 170 cavalli.
Con il suo EcoBoost, la casa americana è sicuramente all'avanguardia quanto a rapporto prestazioni-consumi – per fare un paragone la Punto 1.4 l MultiAir sovralimentate sviluppa 135 cavalli con emissioni di CO2 inferiori a 130 g/km – ed ha, sulla carta almeno, tutti i requisiti per affrontare quella che una recente ricerca di Frost&Sullivan conferma essere una tendenza consolidata. La media della cilindrata dei motori a benzina scenderà infatti del 23% entro il 2016, passando dai 1560 cc del 2006 ai 1200 cc previsti. Dati che confermano inequivocabilmente come il "downsizing" dei propulsori sia per forza di cose un obiettivo condiviso, nonostante la riduzione della capacità cubica dei motori non produca, almeno nel breve termine, risparmi di costo per produttori e fornitori,. L'Italia, in questo processo, è in prima fila in Europa: nel 2009, infatti, il Belpaese ha registrato la media più bassa (1490 cc) quanto a capacità cubica dei motori delle nuove auto prodotte. |
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Anticipi di Futuro Ford Evos
Data pubblicazione:
19/09/2011
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| La EVOS non è un’anticipazione di un’auto concreta, non è un remake della mitica Capri ne tantomeno è basata su precedenti prototipi del marchio. Tuttavia, rappresenta una visione molto dettagliata ed elaborata del modo in cui i responsabili di Ford vedono i propri prodotti sul mercato a lungo termine. Sebbene possa sembrare il contrario, il design non è l’aspetto sul quale si concentrata maggiormente Ford, bensì la capacità di adattamento dell’auto e le infinite possibilità disponibili a livello di connettività. La EVOS Concept è la stella indiscutibile di Ford per il Salone di Francoforte.
Gallery: Prototype Ford EVOS ConceptLa spettacolare EVOS Concept ha una lunghezza totale di 4,50 metri e non è altro che una coupé con quattro porte ad “ali di gabbiano” e con quattro sedili singoli al suo interno. È un’auto incredibilmente ampia (1,97 metri), non molto alta (1,36 metri) e con una notevole distanza tra gli assi (2,74 metri).
Queste dimensioni rientrerebbero tra le compatte più grandi presenti sul mercato e anche tra alcune prestigiose GT. La posizione avanzata del cofano, il parabrezza curvato e i fari allungati verso dietro hanno permesso di creare l’immagine di una classica auto GT con un aspetto molto contemporaneo (che Ford definisce fastback) e molto accattivante: quattro “ali di gabbiano” per consentire un comodo passaggio verso l’interno dell’auto.
Un’auto differente per ogni conducente
Gallery: Prototype Ford EVOS ConceptQuesta semplice affermazione sembra rappresentare la maggiore preoccupazione di Ford. Un’auto deve necessariamente essere uguale per tutti i suoi conducenti e in qualsiasi circostanza? A quanto pare, no. La EVOS Concept è in grado di studiare il comportamento di ogni persona che si alterna alla sua guida per modificare la mappa del motore, l’assistenza alla guida e altri elementi come la rigidità delle sospensioni o il grado di efficacia dei freni. Inoltre, Ford ha lavorato sul completo monitoraggio del conducente, il cui livello di stanchezza, le possibili particelle allergeniche nell’aria dell’abitacolo e persino le pulsazioni saranno tenute sotto controllo per migliorare il comfort e la sicurezza a bordo.
A livello di connettività, la EVOS Concept propone un interessante rapporto tra gli elementi utilizzati quotidianamente da migliaia di conducenti. Non solo è in grado di sincronizzare l’agenda o aggiornare i contatti di uno smartphone, ma può persino riprodurre la stessa musica che si stava ascoltando in ufficio, acclimatarsi diversi minuti prima che il proprietario arrivi nell’auto o spegnere le luci di casa direttamente dall’interno.
Zero distrazioni
Gallery: Prototype Ford EVOS ConceptNegli interni della EVOS Concept c’è qualcosa che richiama particolarmente l’attenzione, il posto di guida è quasi interamente isolato grazie a un tunnel centrale molto elevato e a una console di informazioni molto bassa rispetto al solito. In questo modo, l’auto mostra i pannelli della strumentazione sia oltre il volante che ai lati, lasciando spazio per molte più informazioni senza distogliere lo sguardo dal parabrezza. Chiaramente, il pannello può essere personalizzato, modificato in base ai dati richiesti e anche bloccare messaggi o chiamate entranti per concentrarsi al 100% sulla strada. Secondo Ford, questa concept car è un’auto realizzata e pensata per il conducente. Per questo motivo è stato utilizzato un colore differente per il sedile del pilota.
Un’ibrida ottimizzata
Gallery: Prototype Ford EVOS ConceptNell’ambito di questi complessi sistemi di informazione, la EVOS Concept offre una completa analisi storica di qualsiasi conducente, grazie alla quale si valuta la sua efficienza nella gestione del carburante o della batteria, ed è quindi possibile fornire istruzioni per migliorare costantemente la gestione del sistema di propulsione ibrido.
La EVOS Concept è un’ibrida con batterie ricaricabili il cui gruppo propulsore è lo stesso che sarà montato di serie sulla prossima C-MAX Energi (prevista per il 2013 in Europa). Ford non ha fornito al momento dettagli circa la potenza o le prestazioni, ma ha assicurato che sarà possibile guidare la EVOS in modalità totalmente elettrica o con i due motori (carburante ed elettrico) lavorando alla stesso tempo per ottimizzare il consumo e raggiungere un’autonomia superiore agli 800 km. |
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Allergie, Auto e Ambiente
Data pubblicazione:
27/06/2011
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| Sono circa 80 milioni gli europei che soffrono di allergie, molte delle quali scatenate da sostanze presenti nelle autovetture, come la polvere, il cromo, il lattice, la formaldeide, ma anche il polline proveniente dall'esterno.
I costruttori di autovetture stanno iniziando a prendere coscienza del problema.
Pionieristico in questo senso, l'impegno di Ford che, oltre ad aver già bandito sostanze potenzialmente rischiose come gli azocoloranti, verifica costantemente che i livelli di vernici a dispersione e di formaldeide siano rigorosamente controllati, e che la loro presenza sia inferiore alle percentuali normalmente contenute negli oggetti di uso quotidiano e nei vestiti.
Ford, per ogni veicolo, effettua più di 100 controlli su componenti e materiali, per escludere che possano innescare reazioni allergiche. Gli ingegneri evitano completamente, o riducono al minimo, l'utilizzo di materiali allergenici.
Tutti i componenti che prevedono un contatto diretto e prolungato con la pelle, come il volante o i sedili, sono dermatologicamente testati.
I veicoli Ford sono inoltre dotati di un filtro antipolline ad alta efficienza per evitare che il polline, forse il più comune degli allergeni, possa penetrare all'interno del veicolo. In questo modo la qualità dell'aria all'interno dell'abitacolo resta elevata.
I modelli C-MAX, C-MAX7, Fiesta, Fusion, S-MAX, Galaxy, Mondeo e Kuga (e prossimamente anche la Ford Focus) sono certificate dal TÜV Rheinland, un ente indipendente di certificazione, che controlla e verifica gli standard di qualità per prodotti industriali e di consumo.
La certificazione TÜV Rheinland "Allergy Label" attesta che i materiali usati per gli abitacoli riducono al massimo i rischi di reazioni allergiche. |
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New Ford Focus Sw 2011
Data pubblicazione:
29/03/2011
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| La nuova Ford Focus 2011 station wagon arriverà nelle concessionarie italiane a partire dal prossimo mese di maggio. Dopo l’arrivo della versione a cinque porte a partire da metà marzo, la nuova versione station wagon va a completare l’offerta della novità americana. Al momento del lancio, la nuova Ford Focus 2011 station wagon sarà disponibile in versione benzina e turbodiesel, con potenze fino a 150 cavalli: successivamente sarà proposta anche la motorizzazione a GPL e metano.
La nuova Ford Focus 2011 station wagon sarà caratterizzata da una dotazione tecnologica di alto livello: sulla familiare dell’Ovale Blu sarà disponibile il sistema di parcheggio automatico, telecamera posteriore, grande schermo da otto pollici nella plancia e cruscotto multifunzione con schermo da 4.2 pollici per aver sempre sott’occhio tutte le informazioni utili senza distrarsi dalla guida.
Meno di due mesi dal debutto della nuova Ford Focus 2011 station wagon in Italia: da maggio sarà possibile ordinare l’ultima nata del marchio americano.
La gamma motorizzazioni offerta sulla nuova Ford Focus station wagon sarà analoga alla versione a cinque porte: si partirà dall’unità a benzina da 105 cavalli -offerta ad un prezzo indicativo di 18.500 euro, fino alla potente motorizzazione Ecoboost 1.6 L da 150 cavalli. Per chi cerca una motorizzazione diesel da abbinare alla nuova Ford Focus 2011 station wagon, al momento del lancio sarà disponibile l’unità 1.6 TDCI da 115 cavalli con filtro antiparticolato e Start&Stop di serie. |
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New Focus 2011
Data pubblicazione:
26/03/2011
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| Attualmente, una vettura su quattro nel mondo appartiene al segmento C. Ford sta mettendo a punto nuove strategie di comunicazione per rivolgersi ai consumatori puntando su ciò che li interessa maggiormente, ovvero tecnologie capaci di migliorare la loro vita", ha dichiarato Jim Farley, Vice Presidente Marketing, vendite e assistenza globali.
"La Focus è una sintesi perfetta dei vantaggi che ogni vettura Ford garantisce ai suoi acquirenti, ovvero qualità, rispetto dell'ambiente, sicurezza e tecnologie intelligenti. Chi sceglie una Focus è particolarmente interessato alle caratteristiche di eco-compatibilità e intelligenza delle dotazioni, ragione per cui abbiamo prestato molta attenzione a questi aspetti nella comunicazione con il pubblico” ha aggiunto Farley.
“Ci premeva inoltre - ha aggiunto - trovare un modo efficace per parlare delle nuove caratteristiche e tecnologie del veicolo, citando tutti i suoi punti di forza, dal risparmio di carburante alla connettività tramite comandi vocali con i dispositivi mobili passando per le sue doti straordinarie di guida. Ma dovevamo anche trasmettere il messaggio in modo rapido e coinvolgente".
Ford ha chiesto a un team di esperti in strategie di marketing del gruppo globale WPP di sviluppare una serie di 50 spot televisivi per illustrare 14 tecnologie chiave della Focus.
Gli spot di brevissima durata (15 secondi per il pubblico nordamericano e 20 secondi per quello europeo) sono stati studiati appositamente per i mercati internazionali in cui la Focus verrà commercializzata. Questa serie di mini cortometraggi rappresenta la prima campagna di comunicazione pubblicitaria di portata globale che Ford abbia mai intrapreso.
"Questa formula è particolarmente adatta se si pensa che la nuova Focus è il nostro primo prodotto autenticamente globale realizzato nell'ambito della strategia aziendale One Ford, che ci consente di trarre il massimo dagli asset globali di cui disponiamo, generando pertanto una crescita redditizia", ha concluso Farley.
Sviluppata nello centro di progettazione Ford vicino a Colonia, in Germania, la nuova Focus sarà messa in vendita in tutto il mondo, a partire dall'Europa e Nord America dove il lancio è previsto già nelle prossime settimane.
La produzione della Focus nella regione Asia e Pacifico inizierà invece il prossimo anno. Per presentare al meglio le tecnologie all'avanguardia di cui è dotata la Focus, il team integrato Ford-WPP ha creato 14 sceneggiature originali, si è recato in Sudafrica a dicembre per realizzare i filmati di produzione e ha ottimizzato il tutto con effetti creati in studio a Londra e in Belgio.
Gli spot hanno debuttato in TV martedì 1° marzo negli Stati Uniti durante il programma "American Idol" sul canale FOX. La campagna verrà poi trasmessa per alcune settimane in paesi europei selezionati e a partire dal secondo semestre andrà in onda anche in Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica.
In Italia la campagna inizierà sabato 12 marzo con i primi 4 spot dedicati alle tecnologie della durata di 30" ciascuno. La nuova campagna pubblicitaria si affianca ad altre iniziative di lancio dedicate alla Focus che sono gia' in corso, come il test drive globale, che ha permesso a 100 fortunati selezionati provenienti da 13 paesi diversi di guidare la nuova Focus a Madrid prima che la vettura fosse disponibile presso i concessionari.
Molti dei partecipanti al test drive, che si è tenuto lo scorso fine settimana, hanno avuto l'opportunità di vincere 10.000 dollari da devolvere a enti benefici di loro scelta. |
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New Focus 2011
Data pubblicazione:
26/03/2011
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| La Ford Focus arriva alla sua terza generazione e per la prima volta arriverà in più di 120 mercati.
Le novità rispetto alla generazione attuale della Ford Focus sono le misure, ora leggermente più grandi, ed il design, più dinamico ed accattivante.
Gli interni della nuova Ford Focus sono accoglienti e comodi, con una console centrale che è orientata verso il conducente per favorirne la sua lettura.
La gamma motori della nuova Ford Focus prevede 1.6 quattro cilindri benzina negli step di potenza di 105, 125, 150 e 182 cavalli. Per quanto riguarda i diesel troviamo il 1.6 e il 2.0 declinati in 95, 115, 140 e 163 cavalli.
I clienti potranno scegliere tra quattro diversi allestimenti: l’Ambiente, il Trend, il Carving e il Titanium e cambio manuale a cinque o sei innesti.
Su tutte le nuova Ford Focus troviamo il sistema Start&Stop di serie e come optional abbiamo la telecamera anteriore, il dispositivo che segnala se la vettura sta superando la linea centrale della carreggiata, un avvisatore di stanchezza, un dispositivo che riconosce la segnaletica stradale. Inoltre la Ford Focus è dotata di Active Park Assist, che assiste durante i parcheggi, l’Active City Stop, un innovativo sistema che protegge da collisioni frontali entro i 30 km/h.
I prezzi della nuova Ford Focus partono da 18.800 euro ed arrivano a 31.500.
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FORD Kuga ...in arrivo
Data pubblicazione:
19/02/2008
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Al Salone di Ginevra, Ford presenter? pi? di una novit?:
oltre all'ultima generazione della Fiesta, esporr? anche la versione cabriolet
della media Focus e la nuova Suv compatta Kuga. Quest'ultima non ? una "prima"
assoluta, dato che era gi? comparsa in versione definitiva al Salone di
Francoforte di settembre. Semplicemente adesso ? davvero pronta al debutto sulle
nostre strade, che avverr? entro la prima met? dell'anno, probabilmente a
maggio.
La Kuga ? equipaggiata con un turbodiesel Duratorq TDCi di 2.0 litri da 136
CV e 320 Nm di coppia massima a 2000 giri/min, con filtro antiparticolato e
abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. La trazione pu? essere sia
anteriore sia integrale; in quest'ultimo caso una frizione multidisco Haldex
trasferisce la coppia al retrotreno (fino a un massimo del 50%) quando
l'avantreno perde aderenza.
Lunga 4 metri e 44, larga uno e 84 e alta uno
e 1 e 65 circa, pesa 2060 chilogrammi (2130 con la trazione integrale). I
consumi dichiarati dalla Casa sono di 8,1 litri per 100 km nel ciclo urbano, 5,4
nel il ciclo extraurbano e 6,3 nel combinato; la versione con la sola trazione
anteriore fa risparmiare 0,1 litri per centro km in tutti e tre i cicli.
Realizzata sullo stesso telaio della Focus e della C-Max, la Kuga ? prodotta
negli stabilimenti tedeschi di Saarlouis. |
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Ford Kuga: il nuovo Crossover Ford debutter? ad aprile del 2008
Data pubblicazione:
21/09/2007
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Primo contatto con la Ford Kuga. Il nuovo Crossover Ford debutter? ad aprile del 2008, racchiudendo in se il Kinetic Design di Mondeo ed S-Max. Motori diesel previsti 1.8 e 2.0 TDCi da 125 e 140 Cv con DPF e cambio 6 marce, benzina 2.0 Duratec da 145 Cv.
Nel 2008, un nuovo veicolo entrer? a far parte della gamma di modelli Ford proposti in Europa. Al prossimo Salone di Francoforte (apertura: 13 settembre 2007), sar? presentata in anteprima mondiale, a stampa e pubblico, la nuova Ford Kuga, un Crossover a trazione integrale, con cui il marchio rilancia l'offensiva alle recenti Peugeot 4007 e Citroen C-Crosser, anticipando sulla tabella di marcia Renault con il Concept Egeus.
"Con il lancio della Ford Kuga, manterremo la promessa fatta in occasione del Salone dell'Auto di Parigi del 2006: costruire in meno di due anni un veicolo innovativo ed alla moda sulla base della meravigliosa concept car Ford Iosis X", ha dichiarato John Fleming, Presidente e Amministratore Delegato di Ford Europa.Il gruppo europeo di Design Ford ha applicato l'emozionante linguaggio stilistico del "Kinetic design"con l'obiettivo di arricchire la gamma Ford con un nuovo crossover 4X4 compatto e unico.
"Abbiamo preso coscienza del fatto che i clienti attenti all'immagine desiderano un'auto che riesca a distinguersi ed in cui una notevole capacit? di tenuta di strada ed una sostanziale abilit? fuori strada riescano a fondersi con armonia ". ? quanto ha detto Martin Smith, Responsabile Executive Design in Ford Europa."Il tratto distintivo della Kuga sar? l'entusiasmo visivo dato dal "Kinetic design"e la qualit? di guida su strada che i nostri clienti di Ford Focus, di S-MAX e della nuova Mondeo si aspettano da noi", ha aggiunto Smith.
Il team design di Ford si appresta anche a render noto il primo disegno ufficiale del nuovo modello. "La Kuga ? unica e avventurosa, volevamo porre l'accento su questi tratti distintivi" ha commentato Stefan Lamm, Responsabile del design esterno dei veicoli Ford. "Crediamo che ci sia posto per un veicolo sportivo e carismatico che rappresenti un distacco dalle regole, allo stesso modo in cui la pluri premiata S-Max ha aperto una nuova strada per l'MPV".
La nuova Ford Kuga sar? in produzione a partire dall'inizio del 2008 presso lo stabilimento Ford di Saarlouis, in Germania, mentre il lancio commerciale sul mercato, ? previsto in Europa, dalla primavera del 2008
"Sono veramente entusiasta del fatto che la Ford Kuga vada ad arricchire la crescente gamma di veicoli Ford in Europa", ha detto John Fleming. "Tutto ci? testimonia la continua attenzione al design allo scopo di aggiungere alle nostre auto tratti emozionali e renderle maggiormente desiderabili. Ci aspettiamo che ci? conduca all'acquisizione di nuovi clienti in concomitanza con una continua trasformazione del prodotto". |
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Ford Nuova Mondeo
Data pubblicazione:
12/06/2007
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Un vero e proprio salto di classe per la nuova Ford Mondeo, in arrivo sul mercato per l'estate 2007, si propone con un design completamente rinnovato e qualit? superiori. Motori benzina e TDCi con Dpf da 123 a 220 Cv. Arriva anche la versione Style Wagon.
Pronta al debutto, la Nuova Ford Mondeo segna un notevole cambiamento di design e tecnologia per il Marchio. Incarnando il linguaggio del "kinetic design" di Ford e introducendo nella gamma molte nuove dotazioni tecniche, il modello si esprime grazie a tutti i punti di forza della Casa, con dinamiche di guida ulteriormente affinate e arricchimenti in termini di sicurezza. Il nuovo modello sar? lanciato nell'estate 2007 e contemporaneamente in Europa, sia con carrozzeria Berlina 4 porte sia nella variante Mondeo Style Wagon, ognuna delle quali sintetizza il linguaggio "kinetic design". La nuova gamma offre un'ampia scelta di allestimenti e motorizzazioni, portando nuovi livelli di raffinatezza e comfort nella sua categoria e nel portafoglio prodotti di Ford Europa.
Le nuove tecnologie di produzione comprendono la "saldatura al laser d'alta precisione" per una qualit? superiore, con un collegamento diretto, senza giunture, della carrozzeria laterale al pannello del tetto. La nuova Ford Mondeo si avvale dell'iniziativa delle Tecnologie Globali Condivise di Motor Company e condivide molti degli elementi della sua architettura di base con Ford S-MAX, "Auto dell'Anno 2007", e con la nuova generazione Ford Galaxy. In ogni caso, la nuova Mondeo ? un modello a se stante.
Le qualit? di guida della nuova Mondeo saranno racchiuse nel "Ford Precision Drive", per rafforzare le credenziali di leadershisp di Ford nella percezione della clientela. Consapevole che Ford vanta una solida tradizione di apprezzate qualit? di guida da mantenere, il team di progettazione della Mondeo ha posto grande attenzione ai sistemi di sterzo e sospensione della vettura. Le principali modifiche comprendono: Per la nuova Mondeo, Ford ha nuovamente optato per un affidabile sistema di sospensioni anteriori MacPherson, focalizzandosi sulla precisione e sullo schema d'insieme. Il telaio ausiliario della sospensione ? estremamente rigido e largo, e prevede punti d'attacco isolati in gomma per un miglior comfort stradale.
Il sistema incorpora anche altre soluzioni per migliorare l'esperienza di guida della Mondeo: telai ausiliari isolati, boccole idrauliche per il braccio di controllo e molle a forma di S, attacchi sdoppiati. Sul posteriore, la nuova Mondeo utilizza una nuova versione dell'affidabile schema Multilink, con un telaio ausiliario di sostegno isolato, che impiega boccole in gomma. Questo concetto ? gi? familiare nel sistema "Control Blade" della Ford S-MAX ed utilizza quattro bracci di connessione per controllare ogni ruota con grande precisione. La nuova Ford Mondeo ? stata interamente rivoluzionata e viene prodotta esclusivamente nell'impianto di produzione flessibile della Ford a Genk in Belgio, e sar? disponibile nelle concessionarie nel mese di maggio 2007.
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Ford X-MAX debutter? all'inizio del 2008
Data pubblicazione:
31/05/2007
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I prototipi della nuova crossover media di casa ford girano ormai con camuffature lievi, infatti Autoexpress propone un rendering assai realistico. Le linee sono una reinterpretazione, purtroppo un po' conservativa, della Iosis-X, concept del 2006 molto personale ed aggressivo, che ha prefigurato l'ingresso di Ford in questa nicchia di mercato. Gli interni riprenderanno il design appena lanciato con Mondeo, quindi con sistema multimediale integrato. La base telaistica ? quella di Ford Focus e Volvo S40-V50 e ci saranno versioni 2WD e 4WD, probabilmente con un sistema di trazione integrale semplificato derivato da Volvo e non dall'altra cugina off-road, la Freelander 2. Il mercato ? quello attualmente in mano a Toyota Rav4 ed Honda CR-V, con parentele tecniche e stilistiche anche con la Mazda CX7, in arrivo sul nostro mercato. X-Max sar? visibile al prossimo Salone dell'Auto di Francoforte e, subito dopo messa in vendita, come detto a partire dai primi mesi del 2008 ad un prezzo orientativo di 23.000 euro.
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La Ford Focus si scopre e diventa un po' pi? italiana...
Data pubblicazione:
30/04/2007
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Ford Focus, la media best seller in Europa e in Italia, l'anti-golf per eccellenza che nella versione wagon ? una delle vetture pi? vendute perde il tetto e si trasforma in sportiva plen air. Ma non ? solo una vettura scoperta. La nuova creatura della casa dell'Ovale Blu ?, secondo la moda del momento, una ?Coup?-Cabriolet?: il tetto non ? in tela, bens? ? rigido e ripiegabile, a comando elettrico, in appena 29 secondi. E cosi l'auto si trasforma in coup? o in cabrio con la semplice pressione di un pulsante. ? il primo modello di Ford Europa cos? equipaggiato: l'hard-top elettrico ? in due parti, completamente ripiegabile e garantisce non solo comfort, ma anche stabilit?, durata ed un elevato grado di funzionalit? in tutte le stagioni dell'anno. La Focus Coup?-Cabriolet ? il frutto dell'eleganza italiana: la vettura ? stata infatti sviluppata in collaborazione con Pininfarina. La linea si fa apprezzare anche da chiusa: osservata da tre quarti posteriore non presenta goffaggini e rigonfiamenti eccessivi. I montanti posteriori, a profilo snello, confluiscono dolcemente nel cofano bagagli che si inarca lievemente verso il posteriore della vettura. Ci? assicura alla nuova Focus Coup?-Cabriolet un aspetto insolitamente elegante e dinamico con il tettuccio aperto o chiuso. Insomma, ? stato fatto davvero un bel lavoro, al pari di quello della cugina Volvo C70. ? la prima Ford che si fregia del prestigioso badge "Pinfinarina". Deriva dalla concept Ford Focus Vignale, presentata in anteprima al Salone di Parigi 2004. Ford, sulla spinta dalla reazione positiva della clientela e dei media, nel Novembre 2004 ha acceso il semaforo verde per la produzione di serie. Da allora, il veicolo ? stato ? stato portato dallo status di concept-car alla realt? di modello di produzione nell'ambito di un programma di sviluppo in joint-venture tra Ford Europa e l'italiana Pininfarina. In 20 mesi questa associazione ? stata in grado di raggiungere l'obiettivo ? stata costruita in tal modo una vera quattro posti: sportiva, divertente ma anche pratica: con il tetto in posizione, la nuova Focus Coup?-Cabriolet offre una capacit? di carico bagagli al vertice della classe, con 534 litri, ma anche con l'hard top ripiegato nel bagagliaio 248 litri per i bagagli nell'area al di sotto del tettuccio. La vettura ? disponibile con due motorizzazioni: diesel Duratorq TDCi e Duratec benzina. Il primo ? un classico dell'offerta Ford. Sviluppato congiuntamente da Ford e Psa (Peugeot Citro?n) vanta una coppia massima di 320 Nm a 2.000 giri/min e una potenza massima di 100 kW (136 CV). Utilizzando un cambio manuale Ford Durashift a 6 marce, Focus Coup?-Cabriolet raggiunge una velocit? massima di 205 km/h, e accelera da 0 a 100 km/h in appena 10,3 secondi. Il consumo di riferimento nel ciclo combinato ECE ? decisamente contenuto: 5,9 litri/100 km. Il benzina, invece, sviluppa 145 CV a 6.000 giri/min e una coppia massima di 185 Nm a 4.500 giri/min. Il 90% della coppia massima ? costantemente disponibile tra 2.200 e 6.000 giri/min. Equipaggiata con questo motore, Focus Coup?-Cabriolet pu? raggiungere una velocit? massima di 208 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi. Nel ciclo combinato ECE, il consumo di riferimento ? un ragionevole 7,5 litri/100 km. Il telaio. Al fine di una maggiore rigidit? torsionale, Focus Coup?-Cabriolet utilizza una traversa aggiuntiva nella paratia tra i puntoni MacPherson e boccole riprese dalla cremagliera della versione sportiva ST. Per accoppiarsi all'equilibrata distribuzione dei pesi (53% sull'anteriore, 47% sul posteriore), la sospensione posteriore ? pure derivata dal progetto Focus ST, ma ? regolata con un settaggio pi? confortevole Gli ammortizzatori a gas anteriori adottano una nuova valvola a pistone, mentre l'assale posteriore utilizza degli ammortizzatori monotubo compatti. I guidatori apprezzeranno sicuramente il miglior controllo della scocca e i minimi di livelli di rumorosit?. Rispetto alla Focus berlina, gli ammortizzatori anteriori e posteriori sono stati irrigiditi del 30%. Gli stabilizzatori anteriori e posteriori sono stati allineati con le molle e sono stati irrigiditi rispettivamente dell'8% sull'anteriore e del 33% sul posteriore. Con le motorizzazioni (Duratec 2.0 litri e Duratorq TDCi) ? disponibile un servosterzo elettroidraulico.
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Microsoft e Ford si alleano per portare in auto il mondo digitale
Data pubblicazione:
31/01/2007
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Il progetto, denominato Sync, ? stato svelato nei dettagli durante la manifestazione North American International Auto Show. Permette di collegare il lettore MP3 Zune di MS al sistema audio dell'abitacolo tramite una porta USB, ma anche del pi? diffuso e apprezzato iPod. I driver integrati nel software di bordo permettono di navigare e scegliere tra brani, artisti e generi musicali, il tutto controllando la navigazione nei menu mediante comandi vocali oppure con la pulsantiera integrata nel volante. Questa ? solo una delle numerose funzioni offerte da Sync, in grado di comunicare anche con computer palmari, cellulari e smartphone dotati di tecnologia Bluetooth. In questo modo anche in auto sar? possibile ascoltare le trasmissioni delle radio via Internet. Ancora, una voce sintetizzata ? in grado di leggere messaggi di testo, comprese le sigle e gli acronimi inglesi tanto diffusi nelle comunicazioni scritte via Web. Il progetto Sync di Ford-Microsoft sar? integrato in 12 linee di automobili Ford a partire dal 2008 e sar? un optional di acquisto disponibile a un prezzo inferiore ai mille dollari. Inizialmente Sync sar? disponibile solo per il mercato USA, ma ? molto probabile che questo tipo di iniziative sar? successivamente esportato anche in altri paesi, soprattutto in considerazione dell'attuale tendenza all'integrazione globale in auto, che partendo dai lettori MP3, passando per il Bluetooth, permetter? il controllo di un sempre crescente numero di dispositivi digitali e in un futuro non molto remoto persino dell'accesso al Web. A conferma di quanto sopra, ricordiamo che Sync non ? l'unico e nemmeno il primo nella battaglia che sta portando all'integrazione di soluzioni hardware e software sempre pi? sofisticate all'interno dei cruscotti delle automobili, non solo per rendere possibile l'ascolto di musica in formato digitale, ma anche per il collegamento al Web e a tutti i numerosi dispositivi digitali consumer. Ricordiamo i progetti OnStar System di General Motors e MyGiG di Daimler Chrysler, quest'ultimo offre un disco fisso integrato nel cruscotto.
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Ford S-MAX: eletta Auto dell'Anno 2007
Data pubblicazione:
05/12/2006
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Una giuria composta da 58 tra i pi? importanti giornalisti dell'auto, appartenenti a ben 22 Paesi europei, ha incoronato la nuova Ford S-MAX ''Auto dell'Anno 2007'': il monovolume Ford ?, infatti, risultata l'auto pi? apprezzata dagli addetti lavori tra quelle commercializzate nei 12 mesi che precedono l'assegnazione del titolo. ? Il premio ''Auto dell'Anno'', lo ricordiamo, viene organizzato da un gruppo di sette tra le pi? quotate pubblicazioni automobilistiche europee: ''Auto'' (Italia), ''Autocar'' (Gran Bretagna), ''Autopista'' (Spagna), ''Auto Visie'' (Olanda), ''L'Automobile Magazine'' (Francia), ''Stern'' (Germania), e ''Vi Bilagare'' (Svezia). Per arrivare all'ambito titolo di ''Auto dell'Anno 2007'', la nuova Ford S-MAX ha dovuto battere la concorrenza delle 41 candidate iniziali, poi ridotte a otto finaliste, ovvero Citro?n C4 Picasso, Fiat Grande Punto, Ford S-MAX, Honda Civic, Opel/Vauxhall Corsa, Peugeot 207, Skoda Roomster e Volvo C30.
Sul premio assegnato al primo modello di serie Ford a introdurre gli elementi del ''kinetic design'', John Fleming, Presidente e CEO di Ford of Europe, ha commentato: ''Siamo estremamente felici che questo nuovo modello della gamma Ford si sia assicurato alla fine il titolo di 'Auto dell'Anno', anche in considerazione di avversari cos? degni, in un'annata che ha visto un numero record di candidati. Da quando abbiamo lanciato S-MAX nella prima parte dell'anno, siamo rimasti stupefatti della reazione che ha suscitato quest'auto, sia da parte di media che fanno tendenza, sia da parte della nostra clientela''.
Il successo di S-MAX corrisponde a quello del modello top di gamma "Titanium", con oltre il 70% dei clienti che lo hanno scelto. Tra le curiosit?, segnaliamo che il titolo 2007 per Ford S-MAX segna la quinta vittoria di Ford Europa nel premio ''Auto dell'Anno'', ed arriva dopo quello conquistato dalla Ford Focus nel 1999. Prima di allora, la Ford aveva vinto nel 1993 con la prima generazione Ford Mondeo, nel 1985 con Ford Scorpio e nel 1981 con Ford Escort.
Per?approfondimenti: Sito ufficiale FORD S-MAX ?
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ROTTAMAZIONE PIU' FACILE CON FORD
Data pubblicazione:
02/06/2006
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Un'interessante iniziativa di Ford Company faciliter? la rottamazione delle vecchie automobili della marca, i clienti potranno riconsegnarle presso centri Ford adibiti senza oneri aggiuntivi salvo quelli previsti dal Pubblico Registro Automobilistico. Ne da ampia evidenza un articolo de La Repubblica del 2 maggio 2006.
La decisione ci sembra importante in quanto per la prima volta una casa costruttrice di automobile dedica attenzione ai propri veicoli anche nella fase di fine vita. Indubbiamente l'iniziativa, se duratura, favorir? la fidelizzazione della marca e dar? col passare del tempo un'ulteriore spinta verso la strada del riciclaggio standardizzato della componentistica operato dalle stesse case costruttrici.
I centri di raccolta dell'usato saranno comunicati prossimamente da Ford. Finora l'iniziativa sperimentale ? riservata ai modelli Ford immatricolati fino al 2002, entro il 2007 sar? estesa anche ai modelli immatricolati negli anni precedenti.
(Fonte Repubblica) |
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Edge, primo crossover utility vehicle di Ford
Data pubblicazione:
09/02/2006
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La recente flessione di mercato dei SUV sta spingendo le case automobilistiche a ripensare le vetture 4x4 di grandi dimensioni, sviluppandole prendendo in prestito i concetti tipici del multispazio. Il nuovo Ford Edge ? il primo Crossover Utility Vehicle americano, lungo 4,7 metri, disponibile anche con trazione integrale di tipo intelligente, capace di variare la coppia motrice tra un assale e l'altro, secondo le condizioni d'aderenza del fondo stradale. I Cuv sono un'evoluzione borghese dei Suv, in cui le doti fuoristradistiche sono sacrificate per privilegiare una vocazione urbana. Il veicolo funzionale e polivalente ? pi? facile da guidare dei classici SUV, oltre ad essere pi? economico da gestire. Rispetto agli altri fuori strada Ford, Edge offre una linea pi? compatta e filante, che fa pensare molto ai SUV europei. La linea ? essenziale ed il disegno ? geometrico e lineare. L'elemento pi? caratteristico ? la gran calandra con tre listelli cromati, affiancata dai fari che si sviluppano a L. Il Cuv ospita un innovativo tetto panoramico di cristallo, chiamato Vista-Roof diviso in due parti, con quella anteriore pronta a scivolare all'indietro per sovrapporsi a quella posteriore. La linea di cintura obliqua e gli archi passaruota, sono collegati da una muscolosa nervatura sottoporta. Nel posteriore il taglio spiovente del lunotto e quello dei fari ricordano la Skoda Octavia Wagon. Il bagagliaio ? spazioso ad ampliabile reclinando in avanti lo schienale del divano ed il sedile anteriore destro, per caricare oggetti lunghi pi? di 240 cm. La vettura ? sviluppata sulla meccanica della piattaforma CD3, gi? utilizzata sulle Mazda 6 e Jaguar X-Type. Per contenere i consumi, Ford Edge ? equipaggiato con il nuovo V6 Duratec di 3.500 cc da 250 cavalli, abbinato ad un cambio automatico a sei rapporti. Il sistema elettronico di controllo della stabilit?, si avvale di due sensori giroscopici per valutare la dinamica della vettura.
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NUOVA FORD FIESTA
Data pubblicazione:
20/01/2006
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La nuova Ford Fiesta ? stata ritoccata nei particolari della linea, nuovi fari e interni. Lunga 3,92 metri e larga 1,68 offre nelle motorizzazioni diesel un buon rapporto prestazioni/consumi. La nuova Ford Fiesta ? in vendita nelle motorizzazioni benzina 1.2, 1.4, 1.6 e 2.0 e diesel 1.4 TDCi e 1.6 TDCi.
Prestazioni. In accelerazione da 0-100 km/h raggiunge prestazioni sportive con il motore 2.0 da 150 cv, soltanto 8,4 secondi. Ottiene un buon risultato anche con il 1.6 benzina in grado di raggiungere i 100 km/h in 10,7 secondi. Una buona performance si riscontra anche sul 1.6 TDCi con 11,9 secondi. Su tutte le altre motorizzazioni le performance in accelerazione sono quelle tipiche delle utilitarie di citt?, si va dai 13,2 secondi della 1.4 benzina ai 15,5 secondi del motore diesel 1.4 TDCi. Anche dal punto della velocit? massima le performance migliori si ottengono con le versioni 3 porte dei motori 1.6 e 2.0, rispettivamente 184 km/h e 208 km/h, e con il motore diesel 1.6 TDCi (180 km/h). Nelle restanti versioni nella gamma Fiesta la velocit? max. si attesta intorno ai 163-166 km/h.
Consumi. Dal nostro punto di vista riscontriamo il vero punto di forza della Ford Fiesta nei bassi consumi di carburante. Si distingue il motore 1.4 diesel TDCi con 22,7 km con un litro su ciclo misto. Leggermente inferiore il consumo ottenuto con il motore diesel 1.6 TDCi da 90cv, circa 22,2 km/litro. Quest'ultima motorizzazione esalta su tutte per il miglior rapporto prestazioni/consumi. Le versioni benzina fanno riscontrare consumi superiori. Il motore benzina 1.2 da 75 cv ha un consumo teorico di 16,1 km/l che sale ulteriormente a 15,4 km/l con il motore 1.4 benzina. Come di consueto le versioni sportive pi? performanti,1.6 e 2.0, fanno registrare i consumi maggiori, rispettivamente 14.7 km/l e 13,5 km/l.
Inquinamento. La Ford Fiesta 1.4 TDCi registra il dato inferiore nelle emissioni di CO2, circa 116 grammi CO2 per ogni chilometro di percorrenza. Segue il motore 1.6 TDCi con 119 g/km. Il dato sale e oscilla intorno ai 150 g/CO2 con le versioni benzina 1.2 e 1.4 e raggiunge un impatto maggiore con le versioni sportive 1.6 da 100 cv (159 g/km) e 2.0 da 150 cv (179 g/km). |
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